#prayforprey – Piano d’Azione Nazionale per il Contrasto degli Illeciti contro gli Uccelli Selvatici

Piano d'Azione Nazionale per il Contrasto degli Illeciti contro gli Uccelli Selvatici

All’inizio del 2017 l’ISPRA ha diramato  un apposito Piano d’Azione per il contrasto del bracconaggio sugli uccelli selvatici, richiesto all’Italia dalla Commissione Europea.

In questo importante documento viene in primo luogo delineato  un inquadramento del fenomeno a livello nazionale, caratterizzando le sue particolari declinazioni a livello regionale - in alcuni casi legate a tradizioni culturali e culinarie locali - e individuando i 7 “Black Spot” sul territorio italiano, zone in cui le attività illecite nei confronti degli uccelli risultano più intense.

L’ISPRA e il Ministero dell’Ambiente propongono quindi una serie di linee guida e obiettivi specifici per contrastare il fenomeno, da mettersi in atto secondo tempistiche determinate, con la cooperazione sul territorio dell’ex Corpo Forestale, dei corpi di polizia provinciale e dalle guardie venatorie volontarie.

 

Tra i punti principali da mettere in atto vengono individuati :

  • potenziamento delle strutture centrali preposte alla repressione del fenomeno;

  • adeguamento del quadro normativo nazionale;

  • intensificazione dei controlli;

  • informazione e sensibilizzazione dei cittadini e dei cacciatori in particolare;

  • creazione e implementazione di banche dati sugli illeciti contro gli uccelli - con particolare riferimento a quelli che riguardano gli uccelli consegnati ai Centri di Recupero degli Animali Selvatici (CRAS)

  • elaborazione di rapporti per valutare i trend delle attività illegali

 

Di seguito il testo completo del Piano d’Azione