#prayforprey – Gufo comune colpito a morte nel Parco Nazionale del Gargano

Gufo Comune Colpito a Morte nel Parco Nazionale del Gargano

Il Parco Nazionale del Gargano comprende alcune di quelle aree umide e costiere pugliesi riconosciute dall’ISPRA come uno dei 7 Black Spot del bracconaggio sul territorio italiano (vedi Piano D’Azione Nazionale sugli illeciti contro gli uccelli selvatici).

 

Proprio da quelle zone ci giunge questa storia, raccontataci da chi l’ha vissuta in prima persona: un nostro amico fotografo che conosce bene le aree umide protette del Gargano, preziosi ambienti in cui vengono ospitate numerosissime specie di uccelli, sia stanziali sia svernanti o in sosta migratoria, da lui ammirate durante tutto l’anno e ritratte con appassionati scatti.

 

 

È un pomeriggio di metà Novembre, e il nostro amico si trova in un uliveto, intento come spesso capita a fotografare gli spettacolari stormi di Storni che cominciano a ritirarsi al dormitorio per la sera.

Il luogo in questione si trova in pieno Parco, e poco lontano dai confini dell’Oasi Lago Salso, habitat di valore triplicemente protetto da una oasi WWF, un SIC e una ZPS.

 

Ad un tratto degli spari riecheggiano dall’altra parte dell’uliveto. Allarmato, si precipita a controllare cosa stia succedendo. Guardandosi intorno non scorge nessuno, ma prova a scattare foto a vuoto nella speranza di catturare la figura di qualcuno che si allontani tra gli alberi.

Avanzando si ritrova tra diversi Storni colpiti a morte. Continuando, un’altra sagoma richiama la sua attenzione: riconosce con grande amarezza un Gufo Comune ormai senza vita.

 

 

Una specie non cacciabile e una particolarmente protetta, abbattute all’interno di un Parco Nazionale.

Ancora un caso in cui più illeciti - ben 3 reati -  si sommano.

 

 

Le foto da lui scattate sono state inoltrate alle autorità in forma anonima, ma senza alcuna prova ad incastrarli, sembra improbabile che i bracconieri vengano identificati e abbiano conseguenze per quanto commesso.

La nostra fonte ci riferisce che non si tratta del primo episodio di cui abbia avuto diretta conoscenza: appena un anno fa è stato parte attiva di un’altra vicenda, avvenuta in una zona vicina, che ha fortunatamente avuto un esito diverso. Si è infatti ritrovato ad essere testimone di un evento di bracconaggio all’interno della riserva naturale del Lago di Lesina: riuscendo a scattare una foto in cui i bracconieri erano visibili, ne ha permesso il riconoscimento e la denuncia (della vicenda ha scritto un giornale locale http://www.foggiatoday.it/cronaca/cacciatori-lago-lesina-denunciati.html ).

 

Di fronte all’indignazione nel venire a conoscenza della gravità e dell’impunità di continui episodi di bracconaggio, riteniamo che sia fondamentale impegnarsi nel valorizzare e diffondere comportamenti corretti, potenziando la sensibilità dell’opinione pubblica nei confronti dell’enorme valore del nostro patrimonio faunistico e naturalistico.

 

Ringraziamo M.R. per la gentile e disponibile testimonianza

One Reply to “#prayforprey – Gufo comune colpito a morte nel Parco Nazionale del Gargano”

  1. Perche’ non rispettare le regole del convivere? Perche’ avere cosi’ poco rispetto?
    Il mondo andra’ a rotoli perche’ ci sono troppe persone che credono che tutto giri intorno a loro… quando vi renderete conto che non e’ cosi’ sara’ troppo troppo tardi…. non siete degni di vivere….

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