Gioie e dolori del monitoraggio

Gioie e dolori del monitoraggio

Continuano le esplorazioni invernali del gruppo Falcon Conservation. Mesi come Febbraio sono importanti per la nostra ricerca: le coppie cominciano a prendere possesso del territorio, ripartono i corteggiamenti, riappaiono coppie scomparse durante la brutta stagione. Gioie e dolori si susseguono nei continui controlli ai siti conosciuti da tempo, dove vengono registrate perdite di individui adulti e, fortunatamente, anche rimpiazzi da parte di individui immaturi. Linfa vitale per una specie come il Lanario che affida tutto al ricambio generazionale, data la drastica riduzione numerica sul territorio.

Monitoraggio della nidificazione dei falconi siciliani

 

Di corollario ai soliti giri vi è anche l'esplorazione di nuove aree, che in questo inizio anno ci rivelano graditissime sorprese. Nuove coppie trovate in sacche di territorio mai visionate prima, spesso difficilmente accessibili o di non facile monitoraggio. E qualche individuo spunta proprio sotto al nostro naso, in aree visionate decine di volte e senza mai traccia di Lanari. Nuove colonizzazioni? Coppie sfuggite al controllo? Difficile dirlo per una specie così elusiva.

 

 

Esemplare di falco Lanario su palo dell'alta tensione (Sicilia)

 

 

Purtroppo alle gioie di questi incontri si accompagnano spesso ritrovamenti negativi, come questa parete chiodata nella Sicilia Occidentale, in un sito frequentato dal Lanario ma non utilizzato (e ragionevolmente pensiamo di sapere perchè). L'intento di Falcon Conservation, oltre a rimuovere materiale del genere, opera di bracconieri e perpetuati furti ai nidi, è anche quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, rendendo manifesto un problema finora passato troppo in sordina.

 

 

 

Parete chiodata nella Sicilia Occidentale, in un sito frequentato dal Lanario.

 

 

 

Si prospetta un anno ricco di osservazioni, di monitoraggi e di opere di volontariato ambientale.
Effettuate non solo per il Lanario, ma anche per il bene della nostra terra devastata. Se ci si crede, si possono cambiare le cose!

 
 
 
 
 
 

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